[ 05/07/2013 ]
BILOTTA: IL FIP COMPIE... 1 MILIARDO
Domenico Bilotta, Direttore Generale di Investire Immobiliare Sgr, ha buoni motivi per essere soddisfatto dopo un semestre abbastanza infuocato, in controtendenza rispetto ad un mercato che ristagna. Il procedimento di vendita degli immobili del Fondo Immobili Pubblici procede malgrado ci si trovi nel pieno della crisi immobiliare. Evidentemente alcuni di questi immobili possiedono delle caratteristiche che attirano gli investitori. "Abbiamo in dismissione il Fondo FIP - ci dice Bilotta - e devo dire che siamo soddisfatti perché nel primo semestre di quest'anno abbiamo venduto immobili per un valore pari a oltre 110 mln di euro, in linea con il programma. Inoltre possiamo festeggiare il nostro primo compleanno perché da quando è stato costituito il fondo ha superato la soglia del primo miliardo di euro di dismissioni e considerato che di questi sei anni quasi tutti sono stati toccati dalla crisi è certamente un bel risultato. Penso che questo sia anche un bel segnale per il mercato".
Quali sono i punti di forza della vostra offerta?
"Sicuramente, a parte il discorso sulla qualità immobiliare, l'elemento premiante è dato dai flussi di cassa e dalla struttura contrattuale solida che ha attirato l'attenzione degli investitori".
Di recente FIP ha dismesso a Torino un immobile di prestigio del valore di 29 mln di euro, come riportato da ilQI: "Quella di Torino è sicuramente un'operazione di dimensione importante ma non è l'unica. Se devo fare un'analisi degli asset dismessi posso dire che ad oggi ad acquisire i nostri immobili sono stati per il 60% clienti private e per il 40% istituzionali. I risultati migliori li stiamo conseguendo sulle piazze secondarie, stiamo vendendo moltissimo fuori Roma e Milano, in Veneto, Trentino, Sicilia, Emilia Romagna, Molise, Friuli, Puglia grazie alle nostre reti di consulenti locali".
Come lavorate con i consulenti locali che sono fondamentali per avere successo sui mercati secondari: "Abbiamo investito molto sui consulenti che si sono affiancati alla struttura commerciale della SGR dedicata al Fondo FIP che conta persone di grande esperienza e professionalità come Mario Previsdomini e Giacomo Nigro. L'impegno più grande è stato quello di riuscire a trasmettere la qualità del prodotto investendo tempo sulle risorse destinate ad interfacciare il mercato. Abbiamo standardizzato il mandato di consulenza ed i compensi, tendiamo a dare premialità sui volumi e sui prezzi minimi più che sulle commissioni base. Il rapporto opera in regime di esclusiva ma è legato alla capacità di performare di ogni consulente. Lavorare con gli investitori locali richiede molto tempo per penetrare la diffidenza, è un'operazione faticosa ma che alla fine sta regalando soddisfazioni".
Quanto avete ancora da dismettere e di che tipo di immobili stiamo parlando? "Dei 4 miliardi iniziali ne abbiamo quindi circa 3 miliardi da dismettere. Non faccio stime proprie del nostro business plan ma speriamo di raddoppiare il risultato ottenuto finora. Diciamo che la maggior parte sono asset direzionali che incorporano spesso un grande potenziale urbanistico".
il Quotidiano Immobiliare, Finance - Marco Luraschi