[ 13/04/2012 ]
I GIOIELLI DEI NATTINO AL MIGLIOR OFFERENTE

Una delle sedi del ministero del Welfare in pieno centro a Roma (tra via Aureliana e Giosuè Carducci) e il palazzo delle Fondamenta di San Piccolo (sede dell'Inail a Venezia-Santa Croce). E, ancora, la sede della Guardia di finanza di via Fabio Filzi a Milano e il palazzo storico di via Vinzaglio a Torino, che ospita l'Agenzia del Territorio e delle Entrate. Sono tra gli immobili più prestigiosi di un pacchetto di 130 edifici che il fondo Fip, gestito da Investire Immobiliare sgr (società che fa capo a Banca Finnat della famiglia Nattino), ha di recente messo sul mercato sfidando la difficile congiuntura.

«Non temiamo la crisi», afferma Dario Valentino, ad di Investire. «Il pacchetto è costituito da tutti asset affittati all'Agenzia del Demanio attraverso un unico contratto che scade nel 2022. L'Agenzia a sua volta destina i singoli immobili alle diverse funzioni pubbliche, versando il canone al fondo. Nella vendita sono coinvolti sì palazzi di pregio per i quali prevediamo un interesse di grandi investitori istituzionali, ma la stragrande maggioranza è rappresentata da unità immobiliari di piccole dimensioni, palazzine disseminate nei centri storici di tante città italiane che possono essere appetibili anche per soggetti privati.» Fip, i cui sottoscrittori sono assicurazioni, fondi pensioni e casse di previdenza, è il fondo in cui sono confluiti gli immobili pubblici cartolarizzati e che oggi ha un portafoglio pari a 3,1 miliardi per 261 immobili ubicati in quasi tutte le regioni italiane. Il veicolo scade nel 2019 (senza contare i tre anni di proroga) e non ha una particolare urgenza di dismettere, ma visto l'ingente patrimonio, si è dato un programma serrato di vendite. Il valore di mercato dei 130 immobili messi in vetrina è pari circa a 1 miliardo.

«Preferiamo le cessioni frazionate attraverso mandati esclusivi a singoli advisor specializzati», continua Valentino, che però ammette: «Non ci aspettiamo, almeno per quest'anno, di vendere tutto il pacchetto. L'attesa è per una quarantina di immobili con una previsione di ricavi per 200-250 milioni di euro». Per le operazioni di vendita, sarà Cushman&Wakefield a occuparsi del ministero del Welfare e Colliers International delle Fondamenta di San Piccolo sulla laguna veneta.

Il Mondo - M. M.