[ 18/02/2012 ]
L'AQUILA RIPARTE DALL'INPS
CON 6 MILIONI DI INVESTIMENTO, IN NOVE MESI IL FONDO FIP HA RISTRUTTURATO LA SEDE DELL'ENTE, PRIMO EDIFICIO PUBBLICO DEL CENTRO STORICO RICONSEGNATO ALLA CITTÀ.
Parte dall'edificio sede provinciale dell'INPS la ricostruzione di l'Aquila. Dopo un lungo e complesso iter tecnico-amministrativo, la ristrutturazione è stata completata e l'edificio riconsegnato all'INPS. Il tutto in soli nove mesi a partire dall'appalto dei lavori. L'intervento, realizzato da Investire Immobiliare SGR (gruppo Banca Finnat) nell'ambito dei lavori di ristrutturazione degli immobili del fondo FIP danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009, riveste particolare importanza perché si tratta del primo ufficio aperto al pubblico del centro storico e il secondo pubblico dopo quello di Banca d'Italia. Un edificio inoltre che, per le prestazioni offerte (ambulatori medici, consulenze previdenziali e assistenziali), costituisce un importante punto di riferimento per la collettività aquilana.
Molte le difficoltà incontrate durante i lavori. "A cominciare dalla pianificazione, sicuramente complessa in quanto l'immobile, classificato dopo il sisma in classe E-inagibile, era ricompreso nella cosiddetta zona rossa", spiega Sergio Catalano, architetto responsabile direzione asset management di Investire Immobiliare SGR (gruppo Banca Finnat), nonché responsabile tecnico del progetto, "e quindi per diversi mesi dal terremoto l'accessibilità è stata fortemente limitata. Ancor prima della progettazione degli interventi è stato necessario eseguire lavori di messa in sicurezza per garantire l'accesso ai tecnici e quindi concordare con l'INPS lo sgombero degli arredi e di tutto il materiale di loro proprietà. "I lavori sono stati impegnativi in quanto l'edificio è stato completamente ricostruito", continua Catalano.
Durante tutto lo svolgimento del cantiere forte il coordinamento di tutti gli attori coinvolti (impresa, professionisti, gestore, proprietà, Agenzia del Demanio, INPS) e una continua condivisione, anche con l'INPS, delle scelte progettuali per meglio adattare l'edificio alle esigenze dell'istituto. Lo svolgimento dei lavori è stato costantemente monitorato per riuscire a riconsegnare l'immobile entro l'anno, obiettivo largamente raggiunto visto che, appaltati i lavori a marzo 2011, a dicembre, svolti tutti i collaudi e ottenute le necessarie autorizzazioni, non ultimo il certificato di agibilità, l'immobile è stato riconsegnato all'INPS. Peraltro, già a luglio 2011, una prima porzione dell'immobile era stata consegnata all'ente previdenziale per poter eseguire i primi allestimenti finalizzati alla riapertura al pubblico.
Il tutto ha richiesto un investimento di circa 6 milioni di euro tra ristrutturazione integrale, non soltanto a livello di necessario consolidamento e miglioramento sismico delle strutture, ma anche per quanto riguarda dotazione impiantistica e finiture così da ottenere dal punto di vista della certificazione energetica la categoria A+. Pertanto l'immobile, oltre ad essere adeguato a tutte le normative vigenti, non solo in tema di miglioramento sismico, è stato reso più funzionale in rispondenza alle esigenze di INPS, con un sensibile miglioramento del livello di finiture e con un evidente risultato in termini di performance energetica complessiva.
Con i lavori dell'immobile dell'INPS, Investire Immobiliare SGR ha completato le attività di riqualificazione post-sisma sugli immobili di proprietà del fondo FIP a l'Aquila. Nel biennio 2010/2011 sono stati ristrutturati, nel solo comune di l'Aquila, altri due immobili a destinazione uffici pubblici di proprietà del fondo, per un totale di ulteriori 10 milioni di investimenti. Al termine di lavori gli immobili sono stati riconsegnati all'Agenzia del Demanio e altre pubbliche amministrazioni.
Milano Finanza - Teresa Campo