[ 27/02/2011 ]
CERCANSI ACQUIRENTI PER SEDE INPS, AGENZIA ENTRATE E CASERMA GDF
Il mercato immobiliare bresciano si è arricchito di sei pezzi unici. Da un paio di giorni, la società a capitale pubblico Investire Immobiliare Sgr ha messo in vendita, attraverso il Fip (Fondo immobili pubblici), la sede dell’Inps di Brescia, l’Agenzia delle Entrate di via Santa Caterina, la caserma della Guardia di Finanza di via Milano e i complessi immobiliari della Motorizzazione civile e delle Dogane costruiti nella zona industriale della città. Ma il Demanio non si è fatto mancare neppure una proposta sul Garda e ha inserito nel suo listino anche l’edificio che ospita l’Agenzia delle Entrate di Salò. Nel 2004, il Ministero dell’economia ha costituito il Fip trasferendogli circa 400 fabbricati di proprietà dello Stato (70%) e di enti previdenziali (30%). Lo scopo principale dell’operazione era di dare inizio a una strategia di contenimento della spesa pubblica. In media viene infatti calcolato che il costo di manutenzione del patrimonio pubblico è compreso tra i 13,5 e i 15% del valore di ogni singolo immobile. E per quanto riguarda i beni messi in vendita nella nostra provincia, ancora non si conoscono i valori di realizzo preventivati dalla Ragioneria dallo Stato. Se da un lato, infatti, stiamo parlando di immobili unici nel loro genere, dall’altro Iato si deve considerare che la destinazione d’uso degli stessi rimarrà vincolata per almeno una decina d’anni anche dopo l’acquisto. Aspetto che può rappresentare (pur in presenza di un contratto di affitto) un vantaggio per la parte acquirente durante le trattative. Ma questo non sarà un problema del Fip, visto che la gestione delle compravendite è stata affidata alla Cushman & Wakefield, agenzia con sede a Londra e tra i leader internazionali del comparto real estate, ovvero degli immobili di prestigio. Se i prezzi di vendita dei sei fabbricati bresciani non sono ancora noti, da una valutazione fatta con il supporto dell’ultimo Listino immobiliare redatto della Camera di Commercio di Brescia, si stima che il loro valore complessivo si avvicini ai 120 milioni di euro. l pezzi più «pregiati» di questo pacchetto sono lo stabile dell’Inps di via Benedetto Croce (stiamo parlando di una superficie commerciale di oltre 12mila metri quadrati e di un’area di circa 2mila mq) e dello storico fabbricato di via Santa Caterina che attualmente ospita l’Agenzia delle Entrate, gli uffici del Catasto e la sede distaccata del Ministero dell’economia (15mila mq di superficie commerciale e 4mila mq d’area). Entrambi gli edifici rientrano nel perimetro del centro storico della città e al valore medio di 2.500 euro al mq (determinato dalla Camera di Commercio per un «immobile agibile» sito in questa zona), si stima che la sede della previdenza bresciana andrà sul mercato ad un prezzo vicino ai 37,5 milioni. Per l’ex Ufficio lva del Carmine, si è invece ipotizzata una valutazione che poco si discosta dai 47,5 milioni di euro. Appena fuori dal ring, si trova poi la caserma della Guardia di Finanza. Stiamo parlando di un fabbricato di oltre 5mila mq disposto su cinque piani e comprensivo di un’area di 1.500 mq che viene valutato intorno ai 13 milioni di euro. Sempre nel comune di Brescia, ma in zona industriale, ci sono poi i capannoni della Motorizzazione civile (7mila mq più 2.500 mq d’area) e dell’Agenzia delle Dogane (5.500 mq). Il prezzo d’acquisto stimato per questi immobili è, rispettivamente, di 5,7 e 3,3 milioni. Resta infine il complesso di via San Bernardino a Salò, costruito agli inizi degli anni Settanta è valutato intorno ai 12,5 milioni di euro.
Giornale di Brescia - Erminio Bissolotti