[ 21/03/2007 ]
SONO 40 I PRETENDENTI AL FIP
È scaduto la sera di lunedì 19 marzo il termine per presentare la propria manifestazione di interesse per il primo portafoglio messo all’asta da Investire Immobiliare Sgr e ricavato dagli asset concentrati nel Fip – Fondo immobili pubblici. A presentare il proprio interesse sarebbero stati ben 40 gruppi, tra player italiani e stranieri attivi nel comparto del real estate. Secondo alcune indiscrezioni di mercato manifestazioni sarebbero arrivate da alcune società di gestione di fondi immobiliari, tra cui Beni Stabili Sgr, Sorgente Sgr e Polis, ma anche da gruppi quotati come Risanamento, fino a società assicurative quali Ras. Tra i gruppi stranieri interessati alla gara ci sarebbero invece tra gli altri Deutsche Bank, Ubs, Lehman Brothers, una banca australiana e The Carlyle group. Il prossimo passo sarà il 23 marzo quando Investire Immobiliare fornirà ai prescelti la password per procedere alla data room virtuale. La prima offerta non vincolante dovrà poi essere presentata entro la seconda settimana di aprile. Il fondo Fip chiuso nel 2004 e collocato sul mercato nei primi mesi del 2005 ha una durata di 15 anni e un patrimonio immobiliare composto da 400 immobili per uffici tutti locati allo Stato del valore di 3,9 miliardi di euro. Questo primo portafoglio che sta andando all’asta riguarda 22 immobili di piccole dimensioni localizzati in città non principali, a eccezione di due stabili situati a Roma, come L’Aquila, Modena, Treviso, Padova, Gorizia. Si tratta di edifici a destinazione d’uso per uffici, come tutti quelli concentrati nel Fip, del valore complessivo di 200 milioni di euro. Il prossimo bando di gara che è previsto per il 2008 riguarda un secondo portafoglio concentrato nelle regioni del Sud Italia sempre del valore di 190-200 milioni di euro.
Il Sole 24 Ore - Paola Dezza