[ 09/07/2005 ]
DIVENTA OPERATIVO DOLOMIT E FIP SCIOGLIE GLI INDUGI
Cresce l’appeal dei fondi immobiliari tra i risparmiatori italiani. A inizio luglio è diventato operativo il terzo prodotto di Deutsche Bank Fondimmobiliari. Distribuito esclusivamente dalla rete della Cassa di Risparmio di Bolzano, il fondo ha chiuso le sottoscrizioni tra gli investitori retail dell’Alto Adige oltrepassando la soglia massima prevista dei 100 milioni di euro. Dolomit, che punta soprattutto su immobili del terziario-commerciale-alberghiero situati nel nord Italia, rappresenta uno dei primi fondi immobiliari a prevedere delle finestre di riapertura: il fondo ha una durata di otto anni e dal secondo anno è possibile chiedere il rimborso anticipato delle quote ed effettuare nuove sottoscrizioni. Il desiderio delle famiglie italiane di investire piccole somme nel mattone è testimoniato anche dal successo ottenuto dal collocamento di Berenice fondo uffici, ultimo nato nella famiglia di prodotti targati Pirelli Real Estate Sgr. La società ha chiuso in anticipo l’offerta pubblica di vendita, in quanto già nei primi quattro giorni le adesioni del pubblico retail hanno superato l’ammontare delle quote complessivamente offerte, mentre rimane aperto il collocamento riservato agli operatori istituzionali (7% dell’offerta globale). Il prezzo di offerta delle quote, compreso tra 500 e 520 euro cadauna, sarà comunicato entro il 28 luglio e l’inizio delle negoziazioni in Borsa avrà luogo il 29 luglio. Il valore di mercato dei 54 immobili conferiti, la cui destinazione principale è a uso uffici, è pari a circa 860 milioni di euro, mentre il valore del fondo in fase di costituzione è di circa 300 milioni al netto del debito (450 milioni). Sul fronte dei prodotti destinati a operatori qualificati c’è da segnalare l’avvio del collocamento del Fondo Immobili Pubblici (Fip), gestito dalla società Investire Immobiliare in collaborazione con Pirelli Real Estate Sgr e Bnl Fondi immobiliari, dopo la sentenza del Tar del Lazio che ha respinto i ricorsi presentati da Inps, Inpdai e Inpdap che chiedevano l’annullamento del decreto di conferimento al Fip degli immobili che ospitano i loro uffici a prezzi scontati.
Il Sole 24 Ore, Mondo Immobiliare - Gianfranco Ursino